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Contrastare i fenomeni di infiltrazione malavitosa
Martedý 02 ottobre 2012

Colgo l’occasione della presentazione della notevole relazione della Fondazione Caponnetto presentata ieri a Reggio Emilia riguardo i fenomeni di infiltrazione malavitosa in Emilia Romagna, con richiami anche alla Repubblica di San Marino, per ribadire che il PSD considera il tema urgente, una valutazione condivisa con AP e PDCS-NS.

 

Ciò che emerge chiaramente è la strategia di contaminazione e di esportazione della malavita alla ricerca di nuovi territori di espansione che purtroppo non passa solo attraverso i traffici illeciti di droga ma anche attraverso l’infiltrazione nel tessuto economico reale e sano. Il fenomeno che sta interessando l’Emilia Romagna, rappresenta un forte rischio anche per San Marino, che deve di difendere la propria comunità e la propria dimensione statuale.

 

San Marino, estraneo nella sua storia a problematiche di queste caratteristiche, non si è attrezzato per tempo, trovandosi oggi in una condizione di pericoloso ritardo sul fronte delle tutele legislative e del sistema dei controlli. Un ritardo che è urgente superare creando gli anticorpi necessari per evitare infiltrazioni e determinare l’espulsione dei germi presenti. Da parte nostra è doveroso evidenziare come su queste valutazioni vi sia da tempo condivisione di vedute con Alleanza Popolare e con PDCS-NS, tanto  da mettere questo tema fra le priorità da affrontare nella prossima imminente legislatura, consapevoli che questo rappresenta una condizione di credibilità e di merito verso l’Italia per la necessaria normalizzazione dei rapporti.

 

Il contrasto a questi fenomeni e la protezione di San Marino rispetto ad essi può essere realizzato attraverso un monitoraggio e una vigilanza costante, serve continuità di lavoro all’interno di un quadro normativo preciso ed inequivocabile Costituzione dell’Ufficio inquirente, continuità investigativa, sistema dei controlli interni, collaborazione piena con le autorità italiane, controllo e vigilanza sulle attività economiche, sistema degli appalti, ristrutturazione del sistema bancario e finanziario, coerenza degli atti di governo rispetto al principio di legalità e di trasparenza, un’impostazione che il PSD nell’ottobre del 2010 mise nero su bianco e che oggi è condivisa nel programma di governo della Coalizione.

 

San Marino, 2 ottobre 2012

 

Claudio Felici

 

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