NEWS
APRIRE GLI ORIZZONTI PER UN NUOVO RILANCIO
Mercoledý 26 ottobre 2016

Aprire gli orizzonti è la strada per il rilancio di San Marino per dare opportunità alle giovani generazioni oggi mediamente molto più preparate delle precedenti e che però rischiamo di rimanere al palo. Aprire il sistema farlo dialogare ed interfacciarlo con l’esterno è la chiave e per questo San Marino deve attribuire un ruolo più strategico alla sua politica estera e creare le concrete condizioni interne affinché diventi un paese a vocazione internazionale.

Questo significa indirizzare maggiormente le scelte di politica economica e di sistema paese verso un modello capace di confrontarsi con quelli più competitivi, di entrare strutturalmente in partita nell’attrazione degli investimenti sul mercato internazionale. In questo modo si genera nuova economia qualificata, di conseguenza più lavoro  e  più risorse per garantire lo stato sociale, elemento fondamentale e differenziale in termini di qualità della vita della nostra comunità.

E’ un processo appena iniziato che coinvolge tutti i settori della società e nel quale le giovani generazione possono fare pesare molto il proprio peso specifico, possono giocare da protagoniste perché incide sulle loro prospettive di vita. E’ un processo che necessita di una continua spinta propulsiva capace di coniugare la visione prospettica al pragmatismo delle soluzioni.

E’ su questo progetto che noi riformisti lanciamo la sfida e chiediamo di costruire un’alleanza per il futuro e per il presente. I riformisti nei momenti topici della storia del nostro paese hanno sempre determinato le svolte, dalla costituzione dell’ISS alla scelta europea passando per l’apertura del percorso di trasparenza fino alla più recente ed indispensabile ricostruzione delle relazioni con il partner italiano.

Visione e pragmatismo, appunto di cui San Marino ha bisogno e che i riformisti hanno saputo mettere al servizio del paese in passato come nel presente. Il clima di insoddisfazione e critica nei confronti della politica è comprensibile per la delusione verso classi dirigenti, politiche e non solo, che hanno perso il senso dello stato ed inquinato le regole della stare insieme di una intera comunità.

E’ così evidentemente più facile per un giovane identificarsi con forme di rappresentanza politica diverse dai partiti che però trova ancora il proprio collante nella contrapposizione, nella battaglia contro e propone una visione della società sostanzialmente di chiusura verso l’esterno: No all’ associazione con la Ue, No al completamento delle riforme fiscali, No all’apertura del sistema economico e livellamento verso il basso che, di fatto, significa negazione del merito. E’ questa una vera prospettiva? Noi del PSD pensiamo di no, pensiamo che la prospettiva sia quella di creare opportunità, spazi di crescita per il paese in tutti i suoi ambiti, di porsi obiettivi ambiziosi per gestire meglio anche la quotidianità nelle sue sempre maggiori complessità, perché inserita in un progetto ed una visione più ampia. Questo approccio fa parte dl nostro DNA e sempre siamo in grado di attivarlo, con più o meno successo in base alle condizioni date, ma non rinunciamo mai per questo crediamo di potere stringere un patto con le giovani generazioni e rappresentare un differenziale vero. Questo capitale ideale e la forza di realizzare progetti e riforme li portiamo nella coalizione San Marino prima di tutto.

Daniela Berti

CONDIVIDI:
© Copyright 2012 - Partito dei Socialisti e dei Democratici