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GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA
Giovedý 21 aprile 2016

Il 22 aprile del 1970, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del Pianeta allo slogan: “Tutti, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal reddito, hanno diritto di vivere in un ambiente sano, equilibrato e sostenibile”.

la Giornata della Terra si basa saldamente su questo principio.

Un anno fa l’Enciclica “Laudato Sì” di Papa Francesco si concludeva con una preghiera riguardante la bellezza del mondo, una bellezza che dobbiamo tutelare, curare, incrementare. Un messaggio, quello del Papa, che ci invita a non deturpare il Pianeta, a lasciarlo possibilmente migliorato alle generazioni che verranno.

La giornata odierna punta a sensibilizzare gli abitanti del Pianeta a ricordarsi di questo bene lasciatoci in dote da chi, nei millenni, ci ha preceduto.

Su scala mondiale, oggi è l’occasione per ricordare che difendere l'ambiente non solo è una questione di sopravvivenza, ma rappresenta anche una straordinaria opportunità per affrontare la crisi economica e guardare al futuro.

La crisi economica internazionale, ancora in atto, ha un risvolto positivo importante: sta offrendo l’occasione per sviluppare una nuova economia, più attenta ai principi etici, all’ambiente e alla ricchezza rappresentata dalla bellezza del nostro piccolo Territorio. Più attenzione alle fonti di energia rinnovabili, che portano con sé nuove opportunità di lavoro.

Un discorso ancora più pressante va fatto sulla gestione dei rifiuti urbani. Capita, purtroppo, di vedere rifiuti abbandonati, o di arrabbiarsi per gli escrementi dei cani lasciati sui prati in cui poi giocano i bambini. L’inciviltà di alcuni cittadini può essere corretta con accertamenti a campione e sanzioni certe. Ma soprattutto è importante l’estensione della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio nel minor tempo possibile. In un colpo solo si otterrebbero risparmi sulla riduzione del conferimento dei rifiuti in discarica, o ancora peggio all’inceneritore di Raibano, nuove possibilità di lavoro sia per la raccolta che per la successiva lavorazione della differenziata di qualità, cioè materia prima/seconda.

La Repubblica di San Marino è fra gli stati che hanno sottoscritto la “Carta di Milano” a Expo 2015 e ha partecipato alla Conferenza sui cambiamenti climatici di Parigi, quindi siamo chiamati ad essere conseguenti e coerenti con le posizioni prese a livello internazionale sui temi della riduzione degli sprechi, della salvaguardia della natura e della biodiversità, della riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

San Marino, 21 Aprile 2016

 

L’Ufficio stampa

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