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Riunita la DIREZIONE PSD
Martedý 04 novembre 2014

La Direzione del PSD, riunitasi martedì 4 novembre, ha analizzato il difficile momento politico che il partito e il Paese stanno attraversando. Le emergenze in particolare riguardano la legge di Bilancio, la liquidità dello Stato e le scadenze internazionali.

Il cammino tracciato dalla Maggioranza nelle precedenti due settimane prevede l’apertura di una verifica di programma, già in essere, per ridefinire le priorità sullo sviluppo e l’urgenza di avviare attività che possano portare occupazione.

Parallelamente, si sta lavorando alacremente per impostare i temi portanti della legge di bilancio e adottare un metodo di confronto aperto a tutte le forze politiche per elaborare e condividere un bilancio il più possibile partecipato.

La verifica di programma si chiuderà all’indomani dell’approvazione della legge di bilancio, puntando sulla realizzazione delle priorità concernenti lo sviluppo e l’occupazione.

L’Assemblea ha ribadito come l’impegno profuso dalle tre Segreterie di Stato del PSD abbia già prodotto riforme strutturali fondamentali per il Paese, quali la riforma fiscale (IGR) con l’adozione di strumenti per l’emersione del reddito come garanzia di equità, la riforma dell’Università come volano per l’economia locale, la riforma del mercato del lavoro pronta da presentare in CGG, pronto anche il progetto di legge IGC, Imposta Generale sui Consumi(IVA).

Il 29 ottobre il Segretario alle Finanze Capicchioni ha firmato a Berlino l’Accordo multilaterale fra le autorità competenti sullo scambio automatico delle informazioni, come conclusione di un percorso iniziato due anni fa che rappresenta “la prima riforma internazionale di tipo strutturale in risposta alla crisi”.  Questa azione apre le porte per San Marino alla white list italiana, condizione che assicura alte opportunità di sviluppo.

L’impegno che il PSD ha concentrato in questo governo, e che riconferma con forza, ha dato frutti che rimarranno nella storia del Paese.

La Direzione ha sottolineato anche l’attenzione alle fasce deboli con l’approvazione di vari provvedimenti: la moratoria sui mutui prima casa, il decreto delegato sul fondo straordinario di solidarietà, la legge sui disturbi dell’apprendimento e la presentazione in prima lettura della legge sulla disabilità che, riconoscendo le diversità, rendono eguali tutti i cittadini di fronte alla scuola, alla sanità, all'ambiente urbano e al lavoro.

Quando si fanno provvedimenti che cambiano la struttura del paese ci sono sempre resistenze, basti ricordare la riforma delle pensioni (primo e secondo pilastro) elaborata dal nostro partito con l’allora segretario alla sanità Massimo Rossini, grazie alla quale oggi in base ai dati attuariali il  nostro sistema di previdenza è in sicurezza.

Siamo fieri del lavoro fatto fin ora in questo governo.

Sulla questione morale, che tocca tutti i partiti tradizionali, la Direzione del PSD richiede una mossa forte: è necessaria una lotta alla corruzione che porti all’azzeramento del potere concessorio, al controllo degli appalti per una reale distribuzione degli incarichi, a dotarci di anticorpi sul conflitto di interesse e altro ancora; dalle macerie può nascere un assetto positivo, ma se ci fermiamo a gestire il quotidiano corriamo il rischio che gruppi di potere riempiano il vuoto lasciato dai partiti.

Il rinnovamento e la rigenerazione del partito sono condizioni “sine qua non”. Superata l’emergenza, dobbiamo avere chiara la prospettiva futura del paese, pensare più in grande, con un progetto di ampio respiro sul quale confrontarci con tutte le forze politiche.

 

San Marino, 5 novembre 2014

                                                                                              L’Ufficio Stampa

 

 

 

 

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