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FERMATEVI! Comunicato Segretario PSD
Sabato 12 luglio 2014

Lo strazio che sta avvenendo in Terra Santa non può lasciarci indifferenti! Il sangue palestinese e il sangue israeliano sono diversi? Per le famiglie è lo stesso identico dolore, insopportabile! La vita è un valore inestimabile, di qualunque nazionalità essa sia. La comunità internazionale è attonita di fronte alla violenza che si sta scatenando e i richiami accorati alla pace non hanno nessun effetto.

Israele afferma - E' tempo che la comunità internazionale faccia rispettare le condizioni che essa stessa ha stabilito per Hamas: riconoscimento di Israele, degli accordi precedenti e l'abbandono del terrorismo -

La Palestina invoca  - E’ un genocidio! Aiutateci! –

"Il processo di pace è come un parto: un dolore immenso da cui nasce la vita" così Noa, la famosa cantante israeliana, immagina, o meglio, sogna l'epilogo dei conflitti in Medio Oriente.

Israele si sta preparando ad entrare con la forza a Gaza, si registrano già 120 morti, siamo forse vicini a quel dolore immenso di cui parla Noa? 5 anni fa l’operazione “piombo fuso”  ha causato 2879 morti fra i palestinesi e 47 fra gli israeliani, non basta mai? 

Quello che si augura Noa è “che ci sia presto un rinnovamento ai vertici del governo israeliano con l'intenzione seria di avviare un processo di pace. Dobbiamo cambiare le cose. Prego perché possiamo avere un governo nuovo che desidera la pace e spero che, se questo avverrà, in quel momento anche i palestinesi abbiano le stesse intenzioni".

I popoli aspirano alla Pace, vogliono la Pace, ma si può dire la stessa cosa per chi li guida? Tutto è molto complicato, ogni volta poi che si compiono passi avanti sul percorso della riconciliazione, come lo straordinario intervento di Papa Francesco di poche settimane fa, ecco che succede qualcosa che riporta tutti indietro su quel percorso. È come un tragico gioco che non arriva mai alla fine, senza vinti né vincitori, ma con troppo vittime da ambo le parti.

Io sono stata in Terra Santa diverse volte e ho conosciuto tanta gente che lavora con costanza e pazienza contro le violenze, in favore della riconciliazione e della pace, in silenzio, senza clamore. Mamme israeliane e palestinesi che hanno perso i propri figli e che si abbracciano unite dallo stesso identico dolore; organizzazioni di gente comune unita per superare le ferite che da ogni parte ci sono, anche attraverso la via dello sport.

È vero, noi non dobbiamo prendere le difese di nessuno, ma contribuire al dialogo e al confronto tra le parti. San Marino in questo ruolo può dare un contributo importante, più volte abbiamo detto che l’antica Terra della Libertà ha una vocazione storica, che è quella della difesa dei Diritti Umani, della Pace e della Libertà dei Popoli.

Il Segretario di Stato Pasquale Valentini ha indirizzato un messaggio alle Autorità israeliane e palestinesi, “affinché le parti accettino di sedersi al tavolo negoziale e lavorino insieme per rimuovere gli ostacoli che impediscono una pacifica convivenza fra i due Popoli". Sarebbe veramente straordinario se quel tavolo negoziale si potesse realizzare proprio nella nostra piccola Repubblica!

Marina Lazzarini  - Segretario PSD

San Marino, 12 luglio 2014  

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