COMUNICATO
Mozione Conclusiva 2░ Congresso
Sabato 28 settembre 2013

MOZIONE CONCLUSIVA

 

Il Congresso, tenutosi nei giorni 27 e 28 settembre 2013, sentita la relazione del Segretario e l’articolato e  costruttivo dibattito, impegna il Partito ad operare per far uscire il Paese dalle gravi difficoltà presenti, perseguendo il metodo riformista del buon governo, della responsabilità e della condivisione, realizzando le riforme necessarie a  rimettere in moto l’economia e ad aprire una nuova fase di sviluppo e di benessere per tutti i cittadini.

 

Il Congresso sottolinea il valore essenziale del dialogo sulle cose da fare e il coinvolgimento attivo e responsabile, oltre che delle forze politiche, delle organizzazioni sindacali e di categoria, delle molteplici espressioni organizzate della società civile e di tutte quelle voci che, in questa complessa fase, esprimono, nelle forme della protesta civile, timori e preoccupazioni per un futuro che appare incerto ed impegnativo.

 

Il Partito ha il dovere di attrezzarsi per esprimere completamente la sua capacità di ascolto e di presenza sul territorio, rendendo più efficace e più moderna la propria organizzazione, la propria capacità di comunicazione e la propria vocazione di partito popolare, vicino ai bisogni e alle aspirazioni dei cittadini anche attraverso l’adozione di modelli innovativi di relazione e di contatto e la ricerca di una sempre maggiore apertura ed inclusività verso la società civile.

 

L’adozione del Codice Etico da parte del Congresso e l’impegno a promuovere la cultura della legalità e l’etica della responsabilità rispondono all’esigenza di cogliere e rappresentare nuove sensibilità maturate nel Partito e nella società civile anche alla luce dei gravi rischi connessi alla minore impermeabilità del nostro Paese di fronte a fenomeni gravissimi quali la criminalità organizzata.

 

Il Congresso si compiace della numerosa presenza di giovani che hanno saputo contribuire in modo costruttivo al dibattito, proponendo una riforma delle modalità organizzative dell’ambito giovanile del Partito e sollecitando una rinnovata attenzione alla necessità di investire risorse e competenze per la formazione di una nuova classe dirigente che va promossa sulla base del merito, delle capacità e dell’impegno.

Il Congresso esprime vivo apprezzamento per il risultato ottenuto con l’acquisizione della parità nella rappresentanza di genere per quanto riguarda la composizione dei propri  organismi direttivi, nella convinzione che l’apporto delle donne alla vita politica sia irrinunciabile.

La presenza delle donne nelle istituzioni, a partire dal Consiglio Grande e Generale e in taluni ambiti più tradizionalmente maschili, deve essere riequilibrata.In tal senso il Congresso assume l’iniziativa di promuovere una “Carta dei Partiti politici della Repubblica di San Marino”, che sia il frutto del lavoro comune dei partiti e dei movimenti per realizzare uno sforzo supplementare diretto ad integrare la dimensione di genere nell’azione politica a tutti i livelli e a rendere l’uguaglianza tra donne e uomini un obiettivo permanente.

 

Il Congresso esprime un vivo ringraziamento ai rappresentanti di Socialdemocrazia e Progresso di Andorra, del Partito Democratico e del Partito Socialista Italiano per i loro interventi  ed inoltre all’Internazionale Socialista ed al Partito Socialista Europeo per i loro calorosi messaggi di augurio e vicinanza politica.

Il Congresso ringrazia altresì le Organizzazioni Politiche sammarinesi intervenute e le Organizzazioni Sindacali e di Categoria economiche che con messaggi di saluto hanno onorato i lavori di questo 2° Congresso, confermando le buone relazioni che da sempre il Partito dei Socialisti e dei Democratici intrattiene sia in territorio che all’estero nel superiore interesse della Repubblica.

 

Il Congresso ha apprezzato la disponibilità a superare le incomprensioni del recente passato espressa dal Segretario del Partito Socialista e ha colto segnali positivi ed incoraggianti dalle forze di opposizione intervenute all’insegna della responsabilità e della volontà costruttiva di misurarsi sul terreno del dialogo e dell’impegno comune sulle riforme necessarie al Paese.

 

Il Congresso ribadisce la validità del progetto del Partito dei Socialisti e dei Democratici, mai interrotto, di promuovere la costruzione di un grande movimento riformista, laico, liberale e democratico, che abbia un orizzonte più ampio delle culture di matrice socialista e che sappia guidare il Paese sulla strada dello sviluppo e dell’integrazione della Repubblica nell’Unione Europea.

 

Il Referendum del prossimo 20 ottobre è una grande opportunità per condividere con i cittadini una scelta che spinga il Paese ad essere parte attiva di una dimensione sovranazionale, capace di esaltare la nostra dignità e la nostra sovranità di Stato e di assicurare più diritti, più libertà e più garanzie per il futuro dei nostri figli.

 

Il Congresso valuta e conferma la condizione di emergenza del Paese, di forte crisi del sistema economico ed i rischi per la tenuta dello Stato Sociale.

Il Congresso conferma le ragioni della scelta elettorale e di governo del Partito, che ha contribuito a costruire una maggioranza non tradizionale di fronte ad una situazione eccezionale; questo è stato possibile perché le liste di PDCS-NS, PSD ed AP hanno condiviso l’idea di un grande patto politico e sociale per la rinascita della Repubblica, nella convinzione che le grandi forze popolari hanno responsabilità particolari.

Il Congresso è convinto della validità della scelta, che costituisce elemento basilare dell’ azione politica del Partito ed impegna tutte le risorse del Partito nel perseguire gli obiettivi che sono stati condivisi con gli alleati.

 

Il Congresso impegna il Partito a dare concretezza alle scelte e ai programmi con il  concreto agire per dirigere il Paese verso nuove prospettive di ricostruzione e sviluppo nella convinzione che la situazione di crisi impone di assicurare gli equilibri nella finanza pubblica. Il processo riformatore deve essere in grado di  garantire equità sociale, riconoscimento del merito, del primato del lavoro e dell’impegno rispetto alle posizioni di rendita, il diritto al lavoro, la salvaguardia delle tutele dello Stato Sociale adeguate ai tempi, la promozione di nuove opportunità per le imprese e per le nuove generazioni.

 

Il Congresso impegna il Partito ed il Gruppo Consiliare al massimo sforzo di proposta e di iniziativa per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel programma di Governo e ad attivare i più opportuni canali di comunicazione nella maggioranza al fine di favorire la condivisione, la pari dignità, la medesima capacità di ascolto e collaborazione, promuovendo un costante dialogo sociale.

 

Il Congresso ringrazia in particolare l’Ecc.ma Reggenza per il gradito messaggio augurale, ringrazia altresì i mezzi di comunicazione che ne hanno seguito i lavori con qualità e precisione e tutti gli amici ed i compagni che hanno contribuito al buon esito di questo 2° Congresso.

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