COMUNICATO
Intervento Antonello Bacciocchi
Sabato 28 settembre 2013

INTERVENTO - 2° CONGRESSO PSD- 27-28 settembre              2013

ANTONELLO BACCIOCCHI

 

Sette anni sono trascorsi dal nostro primo Congresso….

Molti eventi politici si sono succeduti nel frattempo….

 

E’ difficile in sette minuti ripercorrere sette anni di storia politica insieme…

Vorrei comunque evidenziare due momenti a mio avviso significativi:

 

Il primo è:

il grande successo elettorale del 2006,quando per la prima volta nella storia politica della sinistra sammarinese,siamo diventati il primo partito dello scenario politico e quindi il Partito di maggioranza relativa.

 

Questo a riprova della validità e della efficacia della nostra idea e del nostro Progetto politico di Unione.

 

Il secondo momento riguarda la scissione avvenuta dopo l’Elezioni Politiche del 2008 , che ha segnato profondamente il cammino del Partito ed ne ha condizionato la sua azione,ed anche le strategie politiche delle alleanze.

Nonostante ciò non siamo mai venuti meno al nostro progetto originario di unire le forze progressiste e socialiste  del Paese.

 

Ci siamo “rimboccati le maniche” e abbiamo rinominato i nuovi vertici del Partito proprio per rappresentare questa nuova e difficile fase ,che segnasse oltre alla continuità dell’azione politica,un nuovo processo di rinnovamento nel metodo e nelle persone.

In questa fase,la nostra azione politica innovativa, si è fortemente caratterizzata dal ruolo di opposizione;criticando si….. ciò che non andava ,ma allo stesso modo, abbiamo aperto una fase costruttiva e di dialogo sulle cose da fare con la maggioranza ,visto il delicato e difficile momento politico che il paese stava e stà tutt’ora attraversando.

 

Ed è grazie a questo se oggi ci troviamo a ricoprire responsabilità di Governo che ci permettano di mettere in atto le nostre idee e i nostri progetti politici,dando sostanza e concretezza alle nostre idee.

 

Quindi ACCELLERATORI DI SVILUPPO,che è lo slogan di questo nostro Congresso,ma anche ACCELLERATORI DI PROCESSI POLITICI di unità e di unioni.

 

 

E venendo all’ oggi….

Ci dovrà contraddistinguere nell’azione politica, la concretezza nel raggiungimento degli obbiettivi che ci siamo posti,senza incertezze, ritardi o rinvii, dovuti a meri tatticismi e convenienze politiche….non possiamo permettercelo,è in gioco la nostra credibilità politica ed ancor più l’autonomia e la sopravvivenza della nostra Repubblica.

 

Non ci possiamo permettere inoltre, di “galleggiare” in una maggioranza se prevarranno gli interessi di parte,le logiche di potere,di palazzo,dei poteri economici e finanziari,delle lobbies e delle corporazioni professionali.

 

Affinchè l’Etica e la Trasparenza,temi cari a tutti, non restino vuote parole o meri principi enunciati e si traducano in atti politici concreti,il Partito nella sua elaborazione politica, dovrà riacquisire il primato sull’economia e sulla Finanza,saper guidare il cambiamento….in sostanza trainare e non essere trainato.

 

Si sono troppo spesso favoriti interessi di parte e di pochi,perdendo così di vista gli interessi collettivi e dell’intera  nostra comunità.

 

Abbagliati dal benessere e dalla facilità con cui si facevano quadrare i conti pubblici,abbiamo perso di vista la gestione oculata delle risorse pubbliche….lo spreco e l’abbondanza hanno regnato sovrane.

 

Invertire questa tendenza non sarà ne facile, né indolore.

 

Il clima di scontro sociale che si sta pericolosamente inasprendo in questi giorni ne è la riprova più preoccupante ed evidente.

 

Quindi nell’azione di governo dovremo sapere bene coniugare e graduare le necessarie e non più rinviabili politiche fiscali e della riduzione della spesa, con quelle di sviluppo,rilancio e riposizionamento della nostra economia.

 

Che è già, quello che abbiamo iniziato a fare in questo inizio di legislatura,impegnandoci sulla prima linea.

 

Di certo il Partito e la classe dirigente che scaturirà da questo Congresso,dovrà essere al fianco di questa difficile e complessa sfida,attraverso un forte collegamento tra azione ed elaborazione politica e sostegno all’azione di Governo …..e in questo siamo stati sicuramente carenti ed insufficienti.

 

Siamo stati:incerti e poco organizzati.Abbiamo gestito la contingenza e soprattutto non abbiamo saputo comunicare quello che di buono stiamo facendo.

Dovremo essere capaci inoltre, di aprire nuove forme di collaborazioni nel campo delle relazioni con le forze politiche non facenti parte dell’attuale maggioranza di Governo e con le forze Sociali di categoria e della Società civile.

Occorre guardare oltre allo schematismo classico di maggioranza ed opposizione.

 

Ce lo impone il difficile e complesso momento politico che stiamo attraversando.

 

Quindi un assunzione di responsabilità collettiva della Politica,al fianco di una efficace azione di Governo ci dovranno caratterizzare nel prossimo futuro.

 

Molti sono stati i momenti di confronto duro ed aspro, nelle tappe che hanno caratterizzato l’avvicinamento a questo Congresso….anche e fuori dagli organismi istituzionali del Partito.

 

Di certo cari Compagni,questo Congresso dovrà segnare la fine di un metodo nel concepire la Politica con i bilancini,i pesi ed i contrappesi,le meno nobili difese personali,componenti,correnti…bande più o meno organizzate….

 

Solo così riusciremo ad essere credibili,attrarre persone e consensi….ricolmare la distanza della Politica con i cittadini.

 

Permettetemi un ultima riflessione…..

 

Siamo prossimi alla celebrazione di un Referendum sulla richiesta di ADESIONE all’Unione Europea, che inciderà in maniera determinante sullo sviluppo economico ed istituzionale del nostro Paese.

 

Al fianco della convinta posizione del si a questo referendum da parte del nostro Partito;si sono espresse a favore, anche il Partito Socialista,L’Unione per la Repubblica,Sinistra Unita e Civico 10;

quindi non siamo soli, nella visione prospettica del riposizionamento della nostra Repubblica nel contesto Internazionale.

Ci auguriamo che i nostri cittadini sappiamo cogliere questo importante e storico momento di cambiamento e  sostengano favorevolmente il quesito referendario.

 

Concludendo….vorrei citarvi una frase di un noto cartone animato che si chiama….KONFU’ PANDA,molto calzante per il momento che stiamo attraversando:

 

Ieri è STORIA

Domani è un MISTERO

Oggi è un DONO,per questo si chiama…PRESENTE.

 

Ringrazio a tutti i presenti per l’attenzione che mi avete voluto prestare.

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